Istamina una molecola per la vita
Come questo neurotrasmettitore viene regolato dall’enziam DAO e cosa succede quando si rompe questo delicato equilibrio
L’istamina è una molecola vitale, un trasmettitore che appartiene alle cosiddette ammine biogene, presente in molti alimenti in forma naturale e all’interno delle nostre cellule. Normalmente, l’assunzione di istamina contenuta negli alimenti non causa alcun problema, poiché è processata e metabolizzata rapidamente dall’enzima diaminossidasi (DAO)
La DAO (acronimo di diaminossidasi) è il principale enzima coinvolto nel metabolismo dell’istamina ingerita. Si localizza prevalentemente nell’epitelio intestinale, zona in cui degrada l’istamina assunta con gli alimenti, evitandone il passaggio nel sangue.
Il termine ISTAMINOSI individua la presenza, di un eccesso di istamina prevalentemente a livello del sangue.
A causa di una compromessa degradazione dell’istamina da ridotta attività dell’enzima DAO.
Si calcola che sia affetto da istaminosi permanente il 3% della popolazione.
L’istaminosi temporanea riguarda il 90% della popolazione, per lo più di sesso femminile in quanto per cause ormonali è presente un maggior numero di mastociti caratterizzati, per altro, da elevato tasso di granuli di istamina..
L’intensità è dose-dipendente ma è in relazione molto alla sensibilità individuale.
I sintomi compaiono gradatamente e l’incubazione può andare da qualche minuto ad alcune ore.
La sintomatologia è molto ricca e complessa. I principali sintomi sono di tipo dermatologico, respiratori, ORL e stomatologici, oftalmologici, gastrointestinali, neurologici, neurovegetativi, muscolari, osteoarticolari, cardiovascolari, ormonali, urologici, ginecologici, post-vaccinali.
Origine, meccanismo di azione dell’istamina e sintomi da eccesso-
ORIGINE INTERNA-ENDOGENA
DOVE SI TROVA: in tutti i tessuti ma viene prodotta e immagazzinata soprattutto a livello di:
- Mastociti ed eosinofili nel derma ed apparato respiratorio
- Linfociti B e T nei linfonodi e timo
- Eosinofili, basofili, neutrofili, monociti e piastrine nel sangue
- Cellule enterocromaffini, eosinofili e mastociti a livello gastroenterico
- Neuroni istaminergici del sistema nervoso
- Mastociti presenti nell’apparato urogenitale, peritoneo e parete intestinale.
RUOLO FISIOLOGICO: partecipa alla secrezione gastrica, alla differenziazione cellulare e all’angiogenesi, immuno-modulazione, ematopoiesi, neurotrasmissione, funzionalità ghiandole surrenali.
RUOLO PATOLOGICO: soprattutto nelle reazioni infiammatorie e allergiche, legandosi a quattro tipi di recettori istaminergici, a funzione inibitoria od eccitatoria, esistenti in varie cellule e tessuti.
ORIGINE ESTERNA-ESOGENA
ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE: principalmente formaggi stagionati, carne in scatola, salumi e insaccati.
ALIMENTI DI ORIGINE VEGETALE: principalmente spinaci, pomodori, vino, estratti di lievito e cibi fermentati.
ALIMENTI ISTAMINO-LIBERATORI (favoriscono, la liberazione di istamina endogena): agrumi, banane uova, cioccolato pesce, latte, alcool, ananas, papaya, frutti di mare, crostacei, frutta secca, fragole, coloranti e conservanti alimentari.
FORMAZIONE: dipende da
- concentrazione di istidina libera
- Presenza di batteri sintetizzanti l’istidina decarbossilasi
- Presenza di cofattori per la reazione enzimatica dell’istidina decarbossilasi
- Condizioni idonee alla presenza di specifici microrganismi ed enzimi attivi
PRESENZA: tende a rimanere inalterata; è resistente al calore tanto che per inattivarla occorre esporla a 116 gradi C per almeno 90 minuti.
DAO-DiAminOssidasi – ISTAMINASI
COS’E’: è il principale enzima coinvolto nella degradazione dell’istamina: catalizza l’ossidazione aerobica sino ad aldeide ed ammoniaca.
COME SI FORMA: è prodotta da tutte le mucose in genere, soprattutto quelle intestinali, dell’apparato urogenitale, dalla placenta, dall’endotelio vascolare e nelle vie epatobiliari.
FUNZIONE: inibendo la permeabilità transepiteliale all’istamina esogena, ne impedisce il passaggio nella circolazione sistemica favorendone la rimozione.
ISTAMINOSI
DEFINIZIONE: Il termine individua la presenza, di un eccesso di istamina prevalentemente a livello del sangue.
CAUSA: compromessa degradazione dell’istamina da ridotta attività della DAO.
DISTINZIONE: permanente e temporanea.
- Permanente: da deficit, per mutazione genetica, di DAO ed altri enzimi connessi.
- Temporanea: inadeguata attività della DAO per:
- Eccessivo apporto di alimenti animali e vegetali ricchi in istamina;
- Eccessivo apporto di alimenti istamino-liberatori
- Presenza di comorbilità: disbiosi per varie cause, MICI, MCAS, neoplasie, endometriosi, cirrosi epatica, carenze nutrizionali, allergie.
- Indotta da farmaci istamino- liberatori o inibitori della DAO, chemio e radioterapia.
PRINCIPALI SINTOMI DA ISTAMINOSI
DERMATOLOGICI
Prurito, rush, dermografismo, iperidrosi e disidrosi, angioedema, acne rosacea, dermatiti eritematose, squamose, fissurate, circinate, bollose.
ORL – STOMATOLOGICI – OFTALMOLOGICI
Congestione mucosa nasale e congiuntivale, starnuti, rinorrea, rinite, congiuntivite, ipertrofia turbinati, ostruzione nasale, sinusiti, otiti, mastoiditi, faringiti, laringiti, gengiviti, stomatiti, aftosi, vertigini, acufeni.
RESPIRATORI
Mucosità, tosse secca e produttiva, sibili, dispnea, broncospasmo, asma.
GASTROINTESTINALI
Iperacidità, gastrite, reflusso gastroesofageo, dispepsia, senso di sazietà, malassorbimento del latte e carboidrati, meteorismo, eruttazioni, flatulenza, conati di vomito, nausea, stipsi, diarrea, alternanza dell’alvo, colon irritabile, coliche intestinali.
PSICO-NEUROLOGICI e NEUROVEGETATIVI
Ipersensibilità, irritabilità, irrequietezza, disturbi di memoria e dell’attenzione, senso di confusione, astenia cronica, alterazione dei ritmi circadiani, disturbi del sonno, inappetenza, attacchi di panico, sindromi ansioso-depressive, sindromi vertiginose, cefalea, caldane, ipersensibilità alle variazioni di temperatura. Il superamento della barriera emato-encefalica può produrre neuro-infiammazione tanto che livelli alti di istamina sono riscontrabili in caso di tics nervosi, schizofrenia, sclerosi multipla, morbo di Alzheimer, disturbi dello spettro autistico, narcolessia.
MUSCOLARI e OSTEOARTICOLARI
Mioartralgie diffuse, osteoporosi da iperattività osteoclastica, forme artritiche per aumento di rilascio della triptasi da parte dei mastociti.
CARDIOVASCOLARI
Vasodilatazione o vasocostrizione, ipotensione o ipertensione arteriosa, cardioaritmie, aumento della permeabilità capillare arteriosa e venosa, edemi, trombi.
ORMONALI
Sindrome premestruale per ipersecrezione di istamina da aumento nella produzione di estrogeni, dismenorrea, menorragie, metrorragie.
UROLOGICI e GINECOLOGICI
Cistite interstiziale, cistite neurogena, dolori pelvici, pubalgia, vulvodinia, dispareunia, sindrome premestruale, dismenorrea, ipofertilità, parto prematuro, preclampsia, gestosi, tossiemia gravidica, iperemesi gravidica, minaccia di aborto, aborto spontaneo, sintomatologia acuta relativa nei casi di endometriosi per aumento secrezione di istamina nei focolai relativi.
L’ISTAMINOSI IN MEDICINA BIOINTEGRATA
Tale problematica che in un’ottica di Medicina Biointegrata va inquadrata secondo una primarietà biochimica, psicologica o strutturale.
Vanno inserite nel contesto costituzionale del paziente che ne è affetto; devono essere oggetto di stadiazione come malattie mirate, di drenaggio o di terreno.
Questa visione globale, olistica, del problema, permette un approccio diagnostico e terapeutico più ampio ed articolato, consentendo una sinergia tra le varie forme di medicina naturale e l’integrazione con le risorse della medicina convenzionale.
Tale impostazione permette l’attuazione di strategie, sia diagnostiche che terapeutiche, con una filosofia d’intervento innovativa, quanto mai utile in patologie così complesse.
Quali sono i sintomi, da squilibrio di istamina, che riscontri più frequentemente nei tuoi pazienti?
Quali disturbi da eccesso di istamina vorresti approfondire?
